Dubrovnik – La perla dell’Adriatico

Eccoci qui, con un nuovo, dettagliato, diario di viaggio.

Dopo la splendida isola di Hvar, in queste pagine vi porto a Dubrovnik, quella che da tutti viene definita “La perla dell’Adriatico”. Ed a mio modesto parere, anche giustamente!

Le nostre vacanze cominciano all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove prendiamo l’aereo per Dubrovnik con la compagnia Easyjet.

Arrivati all’aeroporto di Dubrovnik, abbiamo preso l’autobus di linea (la “Libertas“), per arrivare al centro. La nostra casa si trovava in Ulica Iva Dulcica, ed il suo nome era “Jele and Luka’s apartments”.

Noi abbiamo soggiornato nell’appartamento b-2, cioè quello per 4, con 2 stanze e terrazzino con splendida vista sul porto di Gruz, insieme ad una coppia di amici. Sull’appartamento niente da dire, vale ogni singolo centesimo speso. Ottima posizione e bello esteticamente. Il proprietario è cordiale e cercherà di colloquiare con voi in inglese tutte le volte che vi incontrerà nella sua proprietà. Gentile al punto di aver passato 1 ora e mezza circa per spiegarci tutte le cose da vedere e da fare a Lapad (frazione di Dubrovnik).

Per visitare alcune isole abbiamo fatto riferimento al sito ufficiale della Jadrolinja e siamo andati con la compagnia nazionale. Vi consiglio di fare altrettanto, lì dove potrete 😉

I LUOGHI DA VISITARE

DUBROVNIK è di una bellezza unica. La prima cosa da fare è sicuramente un giro sulle mura antiche della città. Questo vi permetterà di avere una visuale completa sulla città, e su cosa e dove trovarlo. L’attrazione in sè vi permetterà, tramite una camminata di ben 2 chilometri, di fare delle foto bellissime, visto che ad ogni angolo lo scenario della città cambierà e si passerà dal porto, ai caratteristici tetti arancioni, alla fortezza sul mare fino ai vicoli della città.

Dubrovnik è una città a misura d’uomo. Molto vivibile e ben organizzata anche con l’enorme flusso di turisti che affronta ogni anno. Il servizio di trasporto pubblico è puntuale e veloce, e tutto è ben segnalato. Anche senza auto non abbiamo avuto problemi a spostarci all’interno della città.

Altra attrazione da non perdere a Dubrovnik è la War Photo Limited, una mostra fotografica che, vi farà rivivere tre storie molto toccanti : La caduta del ponte di Mostar, la guerra in Sudan e la guerra per l’indipendenza del Kosovo. Prezzo molto accessibile.

Nonostante sia anche definita come la “Montecarlo croata”, la città è tutt’altro che cara sotto il profilo economico. Più cara sicuramente è la vita rispetto al resto della Croazia, ma nessuna batosta ad ogni angolo. Anzi. Quindi andateci tranquillamente.

CAVTAT. Sicuramente un po’ meno turistica di dubrovnik (da cui dista 18 km), ma davvero molto carina. Una visita di una giornata vale sicuramente il prezzo esiguo dell’autobus della libertas (il numero 10) che vi porterà lì. Il biglietto lo fate a bordo. Piena di negozietti molto carini, un cimitero molto caratteristico con un bel mausoleo. Qui è visitabile anche la casa di Bukovac, per chi è appassionato d’arte. Una bellissima passeggiata tutt’intorno alla città (ad un certo punto del giro ci siamo fermati su una caletta magnifica e ci siamo fatti anche il bagno). Insomma davvero una bella cittadina. Da vedere assolutamente.

LOKRUM è detta anche “L’isola dei pavoni” e quando lo dicono, non scherzano. Si perchè i pavoni sono praticamente ovunque. Entreranno in ogni vostra inquadratura ed anche quando farete il bagno in un laghetto sull’isola loro saranno lì. Ho visto pavoni mangiare patatine alla paprika…e credetemi non è stato un bello spettacolo! 😀

Tutto sommato l’isola vale una visita se siete a Dubrovnik, anche perchè non vedrete mai più così da vicini questi splendidi animali nella vostra vita, ve lo garantisco! 😀

Per raggiungerla basta andare al porto di Dubrovnik e lì troverete molte compagnie che vi proporranno l’isola ad un prezzo accessibile.

SPIAGGE ED ISOLE

La spiaggia di Lapad era la spiaggia più vicina al nostro appartamento, ed anche la più bella della penisola. Acqua sempre cristallina, ma niente sabbia, e quindi urgono le scarpette per il mare. Nelle vicinanze ci sono vari bar dove poter consumare qualcosa durante il giorno ed anche la sera. Per essere una spiaggia cittadina direi che non era niente male davvero!

Copacabana beach è una spiaggia in cui c’è davvero tanto con cui passare il tempo. Suggestiva, perché si affaccia direttamente di fronte al ponte di dubrovnik e quindi capiterà sicuramente di veder passare qualche enorme nave da crociera proprio sotto i vostri occhi. Ci sono giochi per bambini, noleggi di acqua scooter, centro massaggi, bar, insomma un po’ di tutto. L’acqua andando verso sinistra è pulitissima e cristallina. Da vedere.

 

Il mare di Cavtat è stato così invitante che anche se erano le 18, non abbiamo resistito e ci siamo fatti un bel bagno. Rischiando di congelarci certo, ma ne è valsa la pena! Un bel paesino ed un bellissimo mare, entrambi da non perdere!

L’isola di Lokrum presenta una duplice opportunità per i bagnanti. La prima è un laghetto al centro dell’isola dove poter fare il bagno tuffandosi da varie scogliere ed anche arrampicandosi ad una corda che è stata messa lì (penso appositamente). L’altra possibilità è quella di proseguire fino ad arrivare al mare. La discesa verso la stessa non è agevolissima, quindi per chi ha i bambini al seguito non la consiglio, ma è ottima per chi ama fare immersioni, infatti qui il fondale marino è molto interessante.

La rinomata spiaggia di Sunj dista un paio di km dal punto in cui sbarcate con la nave della Jadrolinija. Andateci con la compagnia nazionale, lasciate stare i giri organizzati o butterete via tempo e denaro. La spiaggia è molto bella, degradante dolcemente verso il largo e di sabbia, un relax per i piedi visto le tante spiagge di sassi e rocce di Dubrovnik. Nella settimana di ferragosto verso le 14 l’acqua si é sporcata a causa degli innumerevoli yacht e barconi che si fermano appena un po’ più a largo.

Mljet. Quando l’ho vista per la prima volta ho pensato che il paradiso, se esiste, deve essere proprio così. Acque verdi ed incontaminate. Ponticelli che collegano un lago piccolo con un lago grande. Un piccolo convento su un isolotto davvero molto carino circondato da acqua cristallina. Cosa si può dire di più!? Organizzazione delle barche che collegano i vari luoghi dell’isola forse un po’ troppo caotica e poco chiara. Peccato che il catamarano della g&v faccia ritorno troppo presto (16.55) perché meriterebbe sicuramente più tempo. Andate presto a fare la fila al botteghino al porto Gruz. Noi nella settimana di ferragosto siamo arrivati un’ora prima ed abbiamo dovuto prendere una seconda nave per la partenza!!

 

CAPITOLO RISTORAZIONE

Raramente siamo andati a cena fuori nella settimana in cui siamo stati a Dubrovnik. In linea generale vi posso dire che si mangia nella media un pò ovunque, sia che andiate nel centro storico di Dubrovnik che nella penisola di Lapad. Con la differenza che nell’ultima spenderete di meno per ovvi motivi. I loro piatti forti sono i “cevapcici” (polpettine di carne) ed il pesce cucinato in ogni modo. Mentre per le colazioni fuori porta, i “burek” sono il massimo.

Cavtat mi è sembrato un bel paese dove pranzare a prezzi molto accessibili. Noi non abbiamo potuto perchè avevamo l’ultimo autobus che partiva troppo presto. Se voi potete fateci un pensierino.

 

E con questo ultimo capitolo possiamo chiudere anche questo diario di viaggio. L’ultimo della Croazia, per ora 😀

Al prossimo diario 😉

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info@itineraridiviaggi.it

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