Diario di viaggio – Praga

Praga titolo

Mai meta tanto desiderata è riuscita a non tradire le attese!

Si, è proprio il caso di dirlo, la capitale ceca sarà anche gotica nella maggior parte dei suoi monumenti più belli ed imponenti, ma ha una luce che è tutta sua, riconoscibile tra mille, ed è una luce bellissima!

 

Il nostro viaggio comincia il 27 Agosto alle 8 di mattina. Sveglia e partenza da Napoli per recarci al nostro primo snodo, il parcheggio Alta Quota di Roma Ciampino, dove lasceremo la nostra auto, prima di accomodarci sul volo Wizz Air che ci porterà a Praga.

La prenotazione è stata effettuata tramite il sito

Myparking clic

risparmiando qualcosina grazie al pagamento in anticipo online con carta di credito.

La compagnia, risulterà, come sempre, affidabile, rapida e con un personale molto gentile ed incline ad accogliere le vostre richieste.

 

Mini airplane

 

Arrivati all’aeroporto di Roma Ciampino, sbrighiamo le pratiche burocratiche e ci accomodiamo sul volo Wizz Air. Gli interni dei velivoli Wizz sono molto carini e ben tenuti. Ancora una volta però, bisogna dire, che lo spazio per le gambe per raggiungere un comfort di volo sufficiente, latita, e quindi l’esperienza di volo risulta essere “solo” sufficiente.

Le politiche per il bagaglio Wizz sono tra quelle più stringenti e scomode sul panorama internazionale, come molti di voi, forse, già sapranno. Le misure 42x32x25 sono fisicamente assimilabili solo ad uno zaino, e neanche troppo riempito. In ogni caso, per tre notti una coppia può anche farcela a portarsi dietro tutto ciò che le serve, ma per una famiglia è davvero troppo dura.

Se posso darvi un consiglio. Non provate a portare trolley piccoli o medi che li vediate pensando di poter ottenere uno strappo alla regola. Abbiamo visto almeno un paio di persone costrette a pagare la differenza. Quindi se vi serve un bagaglio a mano “medio”, acquistatelo prima, non avventuratevi!

 

mini trasporti

 

Atterrati a Praga, veniamo accolti da un aeroporto molto carino e moderno. Preleviamo un pò di Corone ceche (attenetevi intorno ad un cambio di 25kr = 1€ e non avrete problemi a capire quanto state pagando le cose) e ci rechiamo al banco informazioni per il trasporto pubblico per acquistare gli abbonamenti di 3 giorni per adulti. Sappiate sin da subito che i bambini al di sotto dei 6 anni a Praga, non pagano quasi nulla. Infatti, il prezzo di 310 kr (pari all’incirca a 12€) a persona per 3 giorni illimitati di trasporto pubblico si paga solo dai 6 anni in su, e comprende autobus, metro, tram e funivia.

In ogni caso, un impedimento non ci permette di fare i biglietti direttamente in aeroporto. Ma niente paura. Proprio accanto alla fermata dell’autobus c’è una comoda macchinetta elettronica con cui, pagando con carta di credito, si possono fare anche gli abbonamenti per 3 giorni. In alternativa, si può pagare sull’autobus direttamente all’autista, con un piccolo sovrapprezzo. Ma, se devo dire la verità, sopra ogni autobus e tram, abbiamo visto le macchinette che erogano biglietti sia con le monete che con le carte. Ottima organizzazione.

La via migliore per arrivare al centro di Praga è tramite l’autobus 119, che dopo una corsa di 20 minuti, vi lascerà a Nadrazi Veleslavìn (e non a Dejvicka come ho letto da molte parti in rete!). Qui, potete prendere la metro verde (linea A) che passa per Mustek e Muzeum che sono snodi fondamentali oltre che le stazioni della metro più vicine al centro.

Per capire meglio cosa stiamo dicendo, vi posto la mappa di tram, metro e autobus di PragaMappa tram e metro ; Mappa autobus.

 

Mini hotel

 

Una giusta programmazione anticipata, ci ha permesso di prenotare una camera doppia presso l’Hotel Tivoli. Un alberghetto non molto grande, a 3 stelle, sito in una posizione molto comoda per raggiungere il centro di Praga anche a piedi. Quantomeno all’andata. Al ritorno ve lo sconsiglio. La strada è in salita, e la metro rossa (I.P.Pavlova) è ad appena due passi.

La strada in cui si trova è molto tranquilla. Esternamente l’albergo è anche carino, ma abbiamo constatato tutta una serie di elementi in camera lasciati un pò a sè stessi. Le due abat jour e la doccia in bagno avevano bisogno senza dubbio di un pò di manutenzione (stanza 206) e la colazione inclusa era un pò scarna. Saranno stati questi elementi in particolare a farmi storcere il naso, non so, ma io il punteggio di 4 su 5 su TripAdvisor lo trovo un pò alto. E’ un albergo decisamente comodo se dovete trascorrere un breve soggiorno a Praga e la sua posizione è davvero buona, ma penso che con qualcosina in più si possa anche salire di categoria ed avere una gran bella camera. A Praga i prezzi non sono carissimi, in generale. In ogni caso, se state cercando un albergo economico a due passi dal centro, potrebbe essere la vostra scelta migliore.

I link per prenotare l’hotel Tivoli :

Expedia clic

Hotelscom. clic

Venere clic

Booking clic

 

 

mini città

Itinerario giorno 1

PIAZZA VENCESLAO

Disfatti gli zaini, decidiamo di raggiungere Piazza Venceslao a piedi dal nostro albergo. In pratica è un’unica strada a scendere sempre dritto, che vi porterà proprio dove si trova il Museo Nazionale (molto bello esternamente, ma ad oggi, Agosto 2016, in ristrutturazione, e quindi non visitabile). Alla nostra sinistra la strada principale che da Piazza Venceslao porta alla Città Vecchia.

Trasporti pubblici indicati per raggiungerla :

Metro : Fermata “Muzeum”, linea verde e rossa.

Autobus : 511, 505

Tram : 11, 13

La camminata è davvero molto piacevole e farla almeno una volta ne è valsa la pena.

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PIAZZA DELL’OROLOGIO ASTRONOMICO

E’ sicuramente l’attrazione più affascinante e che richiama il maggior numero di turisti di Praga. Allo scoccare di ogni nuova ora, l’orologio ed i suoi protagonisti si animano lasciando tutti a bocca aperta. Anche la piazza stessa della Città Vecchia è molto bella, ampia e pulita. La sera è ricca di ragazzi che si siedono in strada a bere qualcosa oppure a mangiare l’ottimo cosciotto di prosciutto venduto a prezzi non proprio modici, anche se ha un gusto davvero unico.

Trasporti pubblici indicati per raggiungerla :

Metro : Fermata “Mustek” metro gialla e verde (seguite il flusso di gente all’uscita per trovare la piazza dell’orologio)

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HARD ROCK PRAGA

Attrazione sicuramente di meno impatto in quanto ad unicità (l’Hard Rock cafè lo si può trovare un pò ovunque) ma comunque sempre affascinante. I prezzi, grazie alla corona ceca, sono molto accessibili, quindi potrebbe valer la pena farci un salto. C’è la possibilità di visitare il primo piano con tutti i reperti delle leggende del rock ed ammirare lo splendido lampadario a forma di chitarra nella sala centrale. Mangiare qui vi porterà via intorno ai 13€ solo per il panino.

Trasporti pubblici indicati per raggiungerla :

Dalla piazza dell’orologio seguite la via che porta al Ponte Carlo, ve lo ritroverete sulla destra insieme ad altri splendidi locali.

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RISTORANTE SAN NICOLA

Decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa in uno dei ristorantini del centro, e la scelta ricade sul ristorante San Nicola. Il menù è abbastanza spartano ed il ristorante non è proprio il massimo del lusso, ma abbiamo mangiato sufficientemente bene e speso qualcosa in più rispetto alla media (ma ci trovavamo in pieno centro). Ovviamente non aspettatevi la cucina italiana. Se volete andare sul sicuro prendete la carne che è l’unica cosa che sanno cucinare molto bene. Sorpresa finale. In Repubblica Ceca funziona che il conto non comprenda una mancia (obbligatoria) del 10% (sul totale del conto). I camerieri ci hanno spiegato che dall’accumulo delle mance nasce il loro stipendio, e che lì, a Praga, si usa fare così. Però se volete un consiglio spassionato, se siete in 2 o poche persone, ci sono locali in zona molto più carini e dove si mangia molto meglio. Uno su tutti il Ristorante da Giovanni, la via si chiama “Kozhna” ed è una delle tante arterie che partono dalla piazza centrale (sulla destra se provenite dall’orologio).

Trasporti pubblici indicati per raggiungerla :

Dalla piazza centrale, dirigetevi dietro i chioschi dove cucinano il cosciotto e superate il piccolo parco con le panchine. Ve lo troverete di fronte.

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IL PONTE CARLO DI SERA

Tornando di nuovo verso la piazza dell’orologio, abbiamo seguito le indicazioni per “Karluv Most” (Ponte Carlo in ceco). Una piacevole camminata di un massimo 500 metri tra i caratteristici vicoli di Praga. Arrivati nei pressi del ponte, una bellissima torre ci dà il benvenuto in uno dei luoghi più affascinanti della città. La vista del fiume Moldava e del quartiere di Mala Strana con la cattedrale di San Vito e la collina di Petrin, è qualcosa di unico nel suo genere. Passeggiare sul ponte è molto piacevole. Ammirare le tante statue e le leggende che lo compongono vi terrà impegnati per tutto il tempo in cui lo attraverserete. Un’esperienza da fare sia di sera che di giorno.

Trasporti pubblici indicati per raggiungerla :

Seguite le indicazioni “Karluv Most” dalla piazza dell’orologio.

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Dopo il Ponte Carlo, prendiamo la metro a Malostranska (non vicinissima dal Ponte Carlo e le indicazioni latitano, noi la prima volta abbiamo seguito un gruppo di ragazzi che andavano proprio lì). Però state tranquilli. Mala Strana è un bel quartiere, piacevole da girare sia di giorno che di notte.

Fatto ciò, siamo tornati in albergo.

 

Itinerario giorno 2

Ormai già molto pratici di metro e tram (è davvero facile orientarvi a Praga) prendiamo il tram numero 22 (che passa proprio vicino al nostro albergo) e ci dirigiamo al quartiere di Mala Strana per visitare l’area del castello e della Cattedrale di San Vito. Il numero 22 è l’unico tram che vi lascerà proprio all’entrata del sito delle attrazioni del quartiere (la fermata è “Prazsky hrad”). Una volta scesi dal tram, seguite sempre il flusso di turisti, che vi porterà ad un’area militarizzata dove vi controlleranno gli zaini e vi chiederanno se avete con voi armi o droghe (in maniera molto divertente tra l’altro).

Superato il portone d’entrata, ci siamo recati all’area per l’acquisti dei biglietti. Le tariffe variano a seconda del numero di cose che volete visitare.

I biglietti possono essere acquistati alle casse o al centro informazioni del Castello di Praga nella Terza Corte. Ogni biglietto é valido per due giorni.

I prezzi dei biglietti sono soggetti a variazioni.

Prezzo pieno Prezzo ridotto* Famiglia**
Castello di Praga – Percorso Lungo (Vecchio Palazzo Reale, l’esposizione ‘La storia del Castello di Praga’, Basilica di San Giorgio, Monastero di San Giorgio – Galleria Nazionale, Vicolo d’oro e Torre di Dalibor, Pinacoteca del Castello di Praga, Torre delle Polveri, La vigna di San Venceslao) 350 Kč 175 Kč 700
Castello di Praga – Percorso Breve (Vecchio Palazzo Reale, Basilica di San Giorgio, Vicolo d’oro e Torre di Dalibor, La vigna di San Venceslao, Torre delle Polveri) 250 Kč 125 Kč 500
L’esposizione ‘La storia del Castello di Praga’ 140 Kč 70 Kč 280 Kč
Pinacoteca del Castello di Praga 150 Kč 80 Kč 300 Kč
Torre delle Polveri 70 Kč 40 Kč 140 Kč

*Prezzo ridotto: Bambini tra i 6 e i 16 anni, studenti sotto i 26 anni, anziani sopra i 65 anni
**Famiglia: 1 – 5 bambini sotto i 16 anni e 1 – 2 adulti
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap

Biglietto castello

Noi abbiamo acquistato il biglietto per il percorso breve (quello da 250 Kc per capirci). Fatto ciò ci siamo recati all’interno dell’area.

VECCHIO PALAZZO REALE

Entrati nell’area a destra della cattedrale di San Vito, vi imbatterete nell’ingresso principale del vecchio palazzo reale. I suoi interni sono molto affascinanti, ma è ai piani superiori dove la struttura dà il meglio di sè. Tomi antichi ed arredamenti d’interni molto particolari rapiranno i vostri occhi. Non dimenticate di fare una bellissima foto di Praga dal balcone, dove potrete ammirare la città in tutta la sua bellezza. Per scattare delle foto degli interni ci vuole un autorizzazione di 50 Kc a macchina fotografica. A dir la verità però non abbiamo visto controlli in merito, ed anche a noi è capito di fare foto col cellulare senza essere minimamente disturbati.

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CATTEDRALE DI SAN VITO

Affascinante e maestosa. Sia al suo esterno che all’interno, la Cattedrale somiglia molto a Notre-Dame (che resta comunque più grande). Splendidi rosoni, statue, quadri, al suo interno troverete mille sorprese. Bellissima la visita verso le 14 del pomeriggio, in cui la luce del sole farà capolino e gli interni saranno avvolti da un fascino quasi mistico. Davvero una visita da non mancare. Molto bella anche la cappella di San Venceslao.

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BASILICA DI SAN GIORGIO

Ovviamente meno imponente della vicina Cattedrale, ma non meno caratteristica. Molto più povera e vicina allo stile romano in termini architettonici, la Basilica di San Giorgio ha un fascino tutto suo, dovuto ad una storia molto antica. Infatti essa è stata fondata nel lontanissimo 920. La facciata barocca, invece, dal colore molto vivace, è più recente, e risale al XVII secolo.

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VICOLO D’ORO E TORRE DALIBOR

Ed eccoci arrivati ad uno degli angoli più caratteristici di Praga. Undici bassi edifici variopinti, che in origine dovevano essere le dimore delle 24 guardie dell’imperatore Rodolfo II d’Asburgo e le relative famiglie, diventano caratteristici negozi da souvenir e vere e proprie esposizioni di abitudini e stili di vita antichi. Qui hanno vissuto, per un breve periodo, anche grandissimi scrittori come Kafka e Seifert.

La Torre Dalibor segna i confini est del Vicolo d’Oro, ed al suo interno sono esposte antiche macchine da tortura, tuttora, ben conservate.

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CAMBIO DELLA GUARDIA

Il cambio della guardia, nei dintorno del castello, avviene ogni ora, ma solo la cerimonia delle 12 è particolare nel suo svolgimento. Molti turisti si accalcano per ammirarla, ma il lato migliore dove assistere alla stessa non è la porta interna al cortile del castello, ma bensì all’esterno. Quindi per vederla bene dovreste o entrare al castello dopo le 13 (cosa che vi sconsiglio perchè la fila potrebbe essere lunga), o essere tra i primi a recarsi alla porta interna per essere in prima fila quando comincerà. A mio modesto modo di vedere, è una cosa che potete anche evitare, concentratevi sulle bellezze interne al cortile del castello piuttosto.

 

COLLINA DI PETRIN

Nel pomeriggio, dopo un veloce pranzo nei giardini del castello, prendiamo la lunga scalinata che ci riporta giù al quartiere di Mala Strana. Qui abbiamo preso il tram (15, 22, 20 o 12) che ci ha portati alla fermata “Ujezd” nei pressi della funivia. Salite le scale che vi trovate davanti ed andate verso destra. Dopo un pò vi ritroverete nei pressi della biglietteria. La fila scorre abbastanza velocemente (ricordate sempre che l’abbonamento per 3 giorni vale anche per la funivia, basta esibirlo). Dopo un pò vi ritroverete sulla funivia a viaggiare verso il picco della collina. Lasciate stare la prima fermata della funivia, e scendete alla seconda, “Petrin”.

Appena usciti ci sarà il “giardino delle rose” ad aspettarvi. Uno splendido giardino con ogni tipo di tonalità di rose. Per noi la collina è stata innanzitutto momento di relax. Infatti, la prima cosa che abbiamo fatto è stata sdraiarci sotto i suoi rinfrescanti alberi, in compagnia di un simpatico picchio. Poi abbiamo continuato la nostra visita ammirando prima l’antenna di Petrin (dov’è possibile salire ed ammirare uno splendido panorama sulla città, cosa che però noi abbiamo evitato), e poi dirigendoci verso il “Labirinto degli specchi”. Se avete dei bambini con voi l’attrazione potrebbe essere anche divertente, ma se siete una coppia di ragazzi o adulti, è qualcosa che potete anche evitare, visto anche il costo non proprio modesto.

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L’ISOLA DI KAMPA

Per la sera, il nostro obiettivo era raggiungere l’isola di Kampa, dove poter fare una lunga e bella passeggiata nei suoi giardini, limitrofi al fiume Moldava, e trovare il Muro dei pensieri liberi di John Lennon. Questo è stato possibile, tornando alla fermata della metro “Malostranska” e proseguendo a piedi in direzione del Ponte Carlo e costeggiando il fiume. Attraversando uno dei caratteristici ponticelli, al termine della camminata sull’isola, è possibile dirigersi in una zona dove troverete molti pub e continuando ad andare verso l’interno, troverete prima il John Lennon Pub e poi il suddetto muro, nei pressi del quale, troverete una ragazza con secchielli colorati e pennelli che, per un’offerta a piacere, vi lascerà dipingere qualsiasi scritta voi vogliate. Devo dire che la cosa in sè ti fa tornare bambino in pochi minuti, e la sensazione è molto piacevole.

A differenza dell’Hard Rock, cenare al John Lennon Pub, non solo è possibile, ma è anche consigliato e caratteristico, anche per i prezzi modici ed il personale molto simpatico e disponibile.

Dopo il Pub, tutti a nanna.

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Itinerario giorno 3

Anche oggi sveglia presto. Ci allontaniamo un pò da Praga 1, per dirigerci a Praga 2.

CASA DANZANTE E CENTRO COMMERCIALE PALLADIUM (STATUA 3D KAFKA)

Uno dei simboli di Praga, è stato realizzato con la collaborazione di Frank Gehry. Originalmente chiamato Fred and Ginger (da Fred Astaire e Ginger Rogers) la casa ricorda vagamente una coppia di ballerini. Si trova nel quartiere di Nove Mesto, e per raggiungerla dovete prendere la metro e scendere alla fermata di “Karlovo Namesty”, linea gialla (da lì seguite le indicazioni “Tancici dum”), oppure dovete prendere il tram numero 5, se partite dall’interno della città, altrimenti il numero 17 se siete sul lungo Moldava. E’ sicuramente da vedere ed ammirare.

Nei dintorni della fermata della metro di “Karlovo Namesty” troverete anche il centro commerciale Palladium. Che di per sè non è altro che un centro commerciale come un altro, ma è caratteristico perchè vicino ad una delle sue entrate potete ammirare un’opera di David Cerny che riproduce il viso di Kafka rotante, in 3D. Se siete nelle vicinanze vale la pena ammirarla, altrimenti lasciate stare.

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QUARTIERE EBRAICO

Abbiamo lasciato il momento più toccante per ultimo. Il quartiere ebraico di Praga è davvero ricco di cose da vedere. Purtroppo però a Praga hanno fatto le cose in maniera un pò troppo complicata. Se avrete voglia di visitare tutte le attrazioni del quartiere, dovrete spendere 480 Kc a persona. Questa cifra include la visita alle sinagoghe : Pinkas, Vecchia-Nuova, Spagnola, Klausen, Maisel e l’entrata alla sala cerimoniale ed al cimitero ebraico.

L’alternativa è pagare 300 Kc a persona, ma non visitare la sinagoga Vecchia-Nuova. Alla fine noi abbiamo fatto proprio così.

Biglietto quartiere ebraico

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Lista dei biglietti possibili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SINAGOGA PINKAS

Per raggiungere il quartiere ebraico, basta seguire, dalla piazza della città vecchia, la via che si chiama “Parizska” (la via del lusso di Praga). Per orientarvi, dovrete camminare sempre dritto lasciando la chiesa della “Santa Maria Vergine di Tyn” sulla vostra destra e l’orologio sulla vostra sinistra.

La prima sinagoga che abbiamo visitato è quella Pinkas. La sinagoga non sorprenderà in quanto a bellezza o maestosità, ma in quanto alla storia racchiusa in essa. Nel tempo, infatti, è diventata un monumento in onore degli ebrei cecoslovacchi del campo di Terezin, suddivisi nei vari campi di sterminio nazisti, e mai più tornati indietro.

Al suo interno, troverete tutti i nomi delle persone scomparse in quel periodo con data di nascita e morte divisi per luogo di nascita.

Il muro in sè, vi garantisco, che è un colpo all’anima.

Salendo al piano superiore, vi imbatterete in una mostra decisamente caratteristica. I bambini segregati a Terezin, avevano dato vita ai loro sogni ed ai loro incubi, tramite dei disegni, che sono stati salvati dal dottor Otto Schwarzkopf ed esposti nell’apposita teca. Essi sono suddivisi per tema, ed alcuni sono davvero struggenti. Ci sono anche delle testimonianze dell’epoca, con lettere scritte dai bambini stessi.

Una visita decisamente da non mancare.

 

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IL VECCHIO CIMITERO EBRAICO

Sito nello stesso luogo della Sinagoga Pinkas, il vecchio cimitero ebraico, fin da subito vi colpirà. Quelle tombe ammassate l’una sull’altra, i bigliettini commemorativi lasciati per onorare l’anima di chi non c’è più, beh, sono esperienze che se vissute con l’animo giusto ti lasciano qualcosa dentro. Nel mio caso il sentimento predominante è stata la rabbia. Rabbia per ciò che un popolo intero ha dovuto subire per l’ideale di un singolo uomo.

Potrete visitare il cimitero in lungo ed in largo, dopo fatto ciò, recatevi nella Sala Cerimoniale dove troverete ogni singola spiegazione per ciò che avrete visto.

Altra visita da non mancare.

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LA SINAGOGA SPAGNOLA

Una volta nel quartiere ebraico è facile trovare tutto ciò che c’è da visitare. Basta seguire le indicazioni stradali sempre molto precise e presenti. Chiaramente sono in ceco, ma non farete fatica a capirle.

Proprio fuori la sinagoga ci siamo imbattuti nella statua di Kafka. Ora. A Praga c’è l’usanza, per un motivo o per un altro, di toccare tutto ciò che luccica. Le scarpe di Kafka, in questa statua, luccicano, e leggenda vuole, che toccandole, si possa avere, diciamo così, una “botta di fortuna” nella vita. Ovviamente noi non ci siamo fatti mancare nulla e le abbiamo toccate 😀

La sinagoga spagnola è tra le più grandi presenti a Praga. Sia esternamente che internamente colpisce molto. All’interno c’è anche un’esposizione riguardo i personaggi più importanti, ebrei, nati e cresciuti in Repubblica Ceca, o semplicemente passati di lì.

Non ci metterete molto a visitarla, quindi non perdetevela.

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LA CHIESA DEL BAMBINO GESU’ DI PRAGA

Terminata la visita del quartiere ebraico, ci dirigiamo di nuovo a Mala Strana per visitare la Chiesa del Bambino Gesù di Praga. Preso l’onnipresente tram numero 22 (ma anche 15, 20 e 12 vanno bene), scendiamo alla fermata “Hellichova” e ci troviamo la chiesa proprio di fronte a noi.

Non sorprendente esternamente, ma decisamente da mozzare il fiato al suo interno. Uno stile barocco sull’oro ed il nero che a me è piaciuto molto come accostamento.

Ovviamente, al suo interno, l’attrazione principale è la teca in cui è custodita la statuetta del bambino nero (in realtà mulatto) di Praga. Iconografia molto apprezzata non solo dai cechi, ma anche dai turisti cristiani, che non perdono occasione di giungere qui e lasciare una preghiera. Molte sembrano essere le grazie che il bambino ha compiuto (che ci si creda o meno, questo è un altro paio di maniche) testimoniate dalle numerose targhe vicino alla teca.

Davvero una piacevole sorpresa. Una visita da consigliare a tutti.

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IL PONTE CARLO DI GIORNO

A pochi passi dalla chiesa, tornando verso il centro storico, ritroviamo il Ponte Carlo. In questa giornata abbiamo deciso di visitarlo di giorno, per godere del passaggio dei turisti e delle bancarelle degli artisti di strade, oltre che delle tante leggende che regnano in quest’attrazione.

Per esempio, c’è la credenza che toccando la lapide sotto la statua di San Giovanni Nepomuceno, si avrà fortuna per 10 anni e si ritornerà a Praga. Ancora, durante il percorso vi imbatterete in una struttura di ferro con in basso una grande stella, ed in alto 5 stelle più piccole. Poggiando la mano sinistra su quella grande, e le 5 dita della mano destra su quelle più piccole, è possibile esprimere un desiderio che si realizzerà. Ma ce ne sono così tante che per farle tutte ci vuole una mezza giornata da dedicare solo al ponte 😀

In ogni caso, una passeggiata di giorno è stra-consigliata, visto la bellezza del luogo e dello splendido panorama che si gode da lassù.

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SEX MACHINE MUSEUM

Forse in pochi sanno che a Praga risiede il più grande museo d’Europa di macchine erotiche. State tranquilli, niente di scandaloso. Il museo è una sorta di raccolta dei macchinari erotici utilizzati sin dall’antichità e fino ai giorni nostri. Bambole gonfiabili, ed articoli per il piacere personale di ogni tipo. L’esposizione vi strapperà più di qualche sorriso, ed è consigliata per chi viaggia in coppia, non dura moltissimo, ed il prezzo è anche abbastanza esoso (250 Kc a persona). Nel caso in cui non vogliate provare questa esperienza, lasciatevi prendere dalla tentazione di sedervi sulla poltrona indicatrice “del potere sessuale” per lui, per una foto ricordo indimenticabile 😀

Il museo, si trova in una delle stradine che si affacciano sulla piazza dell’orologio (precisamente quella che proviene da Piazza Venceslao).

Il museo è aperto fino alle 23.

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RITORNO ALL’AEROPORTO

Il mattino seguente, siamo dovuti tornare in aeroporto per il nostro volo di ritorno in Italia. Abbiamo preso la metro verde (direzione “Nemocnice Motol”) e ci siamo ritrovati con una sorpresa. Invece che continuare la sua corsa, ci ha lasciati a Dejvicka, due stazioni prima. Ci siamo però accorti che le persone che sono scese dalla metro non sono salite subito in superficie, e quindi abbiamo capito che molto presto sarebbe passata un’altra metro che avrebbe fatto il resto del percorso. Ed infatti, così è stato.

Tutto molto semplice e funzionale devo dire. Risaliti in superficie dalla stazione metro di “Nadrazi Veleslavin”, abbiamo preso l’autobus 119 (sono molto frequenti) e scesi al Terminal 2 in cui ci attendeva il nostro aereo Wizz.

 

PRAGA IN SINTESI

Penso che le immagini di questa splendida perla dell’est parlino da sole. Praga è una città che ti rimane nel cuore per tanti motivi. Il suo stile gotico, i suoi monumenti e le sue attrazioni così vicine tra loro che quasi non hai un attimo di respiro. Il trasporto pubblico all’avanguardia e molto efficiente. Piena di giovani, ma tutti rispettosi del prossimo. E’ difficile trovare un difetto a questa città. Ed infatti non me ne vengono in mente 😀

Semplicemente, andateci almeno una volta nella vita 😉

 


 

Per cercare voli alternativi a quelli proposti : Momondo.it

Non sapete dove lasciare la vostra auto una volta arrivati in aeroporto, stazione o molo? :MyParking 

Per cercare alberghi in mancanza di disponibilità di quelli proposti : Trivago.it

Per la ricerca di treni in caso di necessità : CaptainTrain.it

In caso di spostamenti brevi o scelte personali : Flixbus

Per cercare auto a noleggio : Rentalcars.com

Nel caso il viaggio prevedesse un attraversamento marittimo : DirectFerries.it

Per attrazioni, ristoranti ed altre info utili : Tripadvisor.it

Avete visionato la proposta e l’idea vi piace ma avete esigenze diverse? Richiedete il vostro itinerario su misura ed il nostro team si metterà a vostra disposizione.

 

 

 

 

 

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info@itineraridiviaggi.it

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