Campania tra presepi e luci d’artista – Soggiorno di 9 notti (1-10 Dic ’17) in strutture consigliate + trasferimenti, a partire da 338€ a persona!!

Il Sud Italia non è solo mare e sole d’Estate.

Ci sono tantissime attività organizzate, anche nel periodo invernale, che vale la pena vivere.

In questo articolo vogliamo portarvi in Campania.

Sono ben 3 gli eventi unici che vogliamo proporvi in questo piccolo tour campano: I presepi di San Gregorio Armeno, la manifestazione Re Panettone e Le Luci d’artista di Salerno.

I presepi di San Gregorio Armeno non hanno bisogno di presentazione. Le strade del centro storico di Napoli si trasformano in un luogo dove immergersi nella cultura di questo particolare simbolo del Natale. Tutto ciò a pochi passi dalle pizzerie più buone della città (e del mondo).

Il Re Panettone è una manifestazione tipica di Milano, ma quest’anno, per una terza edizione, si svolgerà anche a Napoli dal 2 al 3 Dicembre 2017.

Nei saloni del Grand Hotel Parker’s al 135 di Corso Vittorio Emanuele. Novità di questa terza edizione partenopea sarà lo svolgimento delle Prove d’Artista, preparazioni live di alcune chicche della pasticceria lievitata. La sala che ospiterà lo show cooking sarà allestita accanto alla mostra mercato nella Sala Ferdinando.

Si conferma la formula di ingresso libero alla kermesse e la possibilità di acquisto del panettone al prezzo bloccato di 25 euro al kg.

Le Luci d’artista di Salerno saranno inaugurate il 3 Novembre presso la Villa Comunale di Salerno, le installazioni luminose resteranno accese fino al 21 Gennaio 2018. La città di Salerno ospita la più spettacolare e suggestiva esposizione di opere d’arte luminosa, tutte installate presso le strade, le piazze ed aree verdi.

Per terminare il tour vi proponiamo un soggiorno anche a Pompei e Paestum, per visitare due tra i siti culturali più belli della regione.

Periodo consigliato per il viaggio: 1-10 Dicembre 2017 (9 notti).

Periodo consigliato per la prenotazione: Entro il 10 Novembre 2017.

 

 

 

NAPOLI

Fondata dai Cumani nell’VIII secolo a.C., fu tra le città più importanti della Magna Græcia, grazie al rapporto privilegiato con Atene, ed esercitò una notevole influenza commerciale, culturale e religiosa sulle popolazioni italiche circostanti tanto da diventare il centro della filosofia epicurea in Italia. Dopo il crollo dell’Impero romano, nell’VIII secolo la città formò un ducato autonomo indipendente dall’Impero bizantino; in seguito, dal XIII secolo e per circa seicento anni, fu capitale del Regno di Napoli. Divenuta capitale del Regno delle Due Sicilie sotto i Borbone, ebbe un intenso periodo di sviluppo socioeconomico culminato in una serie di primati civili e tecnologici tra cui la costruzione della prima ferrovia in Italia. Dopo l’annessione al Regno d’Italia soffrì di un sensibile declino esteso anche a tutto il sud Italia. Per motivi storici, sociali, culturali, economici, artistici, politici ed ambientali è stata, dall’evo antico sino ai giorni nostri, una delle città cardine d’Occidente.

Sede della Federico II, la più antica università statale d’Europa, ospita altresì l’Orientale, la più antica università di studi sinologici ed orientalistici del continente e la Nunziatella, una delle più antiche accademie militari al mondo, eletta patrimonio storico e culturale dei Paesi del Mediterraneo da parte dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. Luogo d’origine della lingua napoletana, ha esercitato ed esercita un forte ruolo in numerosi campi del sapere, della cultura e dell’immaginario collettivo a livello nazionale ed internazionale.

Centro della filosofia naturalistica del rinascimento e centro illuminista di livello europeo, è stata a lungo un punto di riferimento globale per la musica classica e l’opera attraverso la scuola musicale napoletana, dando tra l’altro origine all’opera buffa.

Città dall’imponente tradizione nel campo delle arti figurative, che affonda le proprie radici nell’età classica, ha dato luogo a movimenti architettonici e pittorici originali, quali il rinascimento napoletano e il barocco napoletano, il caravaggismo, la scuola di Posillipo ed il Liberty napoletano, nonché ad arti minori ma di rilevanza internazionale, quali la porcellana di Capodimonte ed il presepe napoletano.

È all’origine di una forma distintiva di teatro, di una canzone di fama mondiale e di una peculiare tradizione culinaria che comprende alimenti che assumono il ruolo di icone globali, come la pizza napoletana.

Il centro storico di Napoli è il più vasto d’Europa e nel 1995 è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità. Nel 1997 l’apparato vulcanico Somma-Vesuvio è stato eletto dalla stessa agenzia internazionale (con il vicino Miglio d’Oro, in cui ricadono anche i quartieri napoletani di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli) tra le riserve mondiali della biosfera.

 

POMPEI

Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l’eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad Ercolano, Stabia ed Oplonti.

I ritrovamenti a seguito degli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell’epoca; la maggior parte dei reperti recuperati (oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschi, mosaici e statue), è oggi conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed in piccola quantità nell’Antiquarium di Pompei, attualmente chiuso: proprio la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l’arte della vita di oltre due millenni fa.

Il sito di Pompei, nel 2016, ha superato i tre milioni di visitatori, risultando il terzo sito museale statale più visitato in Italia dopo il Pantheon e il circuito archeologico del Colosseo, Foro Romano e Palatino. Nel 1997, per preservarne l’integrità, le rovine, gestite dalla Soprintendenza Pompei, insieme a quelle di Ercolano ed Oplonti, sono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

 

SALERNO

Durante il Medioevo, la città ha vissuto, sotto la dominazione longobarda, una delle fasi storiche più rilevanti, essendo stata la capitale del Principato di Salerno, territorio che gradualmente arrivò a comprendere gran parte del Mezzogiorno continentale italiano.

A Salerno ha avuto sede la Scuola Medica Salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa all’inizio del Medioevo e come tale è considerata da molti un’antesignana delle moderne università. Ideale erede della celebre scuola medica è l’Università degli studi di Salerno, dislocata dal 1988, sotto forma di campus, nei limitrofi comuni di Fisciano e Baronissi.

Dal febbraio all’agosto del 1944 Salerno fu sede del governo italiano, ospitando i governi Badoglio I, Badoglio II e Bonomi II che portarono alla Svolta di Salerno.

 

PAESTUM

Paestum, nome latinizzato del termine Paistom con il quale venne definita dopo la sua conquista da parte dei Lucani, è un’antica città della Magna Grecia chiamata dai fondatori Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissima a Era e Atena. L’estensione del suo abitato è ancora oggi ben riconoscibile, racchiuso dalle sue mura greche, così come modificate in epoca lucana e poi romana. In passato era nota anche come Pesto.

È localizzata nella regione Campania, in provincia di Salerno, come frazione del comune di Capaccio Paestum, a circa 30 chilometri a sud di Salerno (97 chilometri a sud di Napoli). È situata nella Piana del Sele, vicino al litorale, nel golfo di Salerno, a nord del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La località, nelle vicinanze della quale si annoverano Capaccio Scalo e Lido di Paestum, è servita da un’omonima stazione ferroviaria.

 

(Fonte: Wikipedia)

 


 

 

Questo tour di 8 notti in Campania prevede:

  • Viaggio d’andata fino a Napoli
  • Soggiorno di 4 notti a Napoli (1-5 Dicembre)
  • Viaggio da Napoli a Pompei (5 Dicembre)
  • Soggiorno di 2 notti a Pompei (5-7 Dicembre)
  • Viaggio da Pompei a Salerno (7 Dicembre)
  • Soggiorno di 2 notti a Salerno (7-9 Dicembre)
  • Viaggio da Salerno a Paestum (9 Dicembre)
  • Soggiorno di 1 notte a Paestum (9-10 Dicembre)
  • Viaggio di ritorno da Napoli

 

Cosa vedere a Napoli:

  • San Gregorio Armeno ed i presepi di Napoli
  • Re Panettone (2-3 Dicembre)
  • Museo Cappella Sansevero
  • Via Caracciolo e Lungomare di Napoli
  • Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso
  • Napoli sotterranea
  • Museo archeologico nazionale di Napoli
  • Castel Sant’Elmo
  • Maschio Angioino
  • Vesuvio
  • Museo ferroviario di Pietrarsa

Cosa vedere a Pompei:

  • Scavi di Pompei
  • Santuario della Madonna del Rosario
  • Centro commerciale La Cartiera
  • Castellammare di Stabia
  • Vico Equense
  • Sorrento

Cosa vedere Salerno:

  • Luci d’Artista
  • Duomo di Salerno
  • Lungomare di Salerno
  • Giardino della Minerva
  • Centro storico Salerno
  • Castello di Arechi

Cosa vedere a Paestum:

  • Templi greci di Paestum

 


 

 

Il nostro tour comincia a Napoli e termina lì. Ciò significa che per chi non parte da Napoli o non si trova nelle immediate vicinanze, potrebbe essere utile raggiungere l’aeroporto con altro mezzo di trasporto, se non si vuole utilizzare la propria auto:

In alternativa:

Per una ricerca in autonomia, nel caso vogliate collegare la vostra località di partenza con Bergamo Orio al Serio o Milano Malpensa, affidatevi al portale Momondo.

Per una ricerca in autonomia, nel caso in cui vogliate raggiungere Milano in treno, affidatevi al portale Logitravel.

Per una ricerca in autonomia, nel caso in cui vogliate raggiungere Milano in autobus, affidatevi al portale Flixbus o Marozzi.

 

Ecco quali sono le tratte “fisse” da prenotare:

PARTENZAORARIO A/RPRENOTA
Napoli
(per Pompei)
vari
(Trenitalia)
2€
Pompei
(per Salerno)
vari
(Trenitalia)
2€
Salerno
(per Paestum)
vari
(Trenitalia)
2€
Paestum
(per Napoli)
vari
(Trenitalia)
6€

 

Tutte le tratte possono essere anche prenotate in loco senza alcun problema.

 

 

 

In alternativa, potete noleggiare un auto all’aeroporto di Napoli per l’intero tour:

 


 

 

Ecco quali sono le strutture da noi consigliate per le varie località:

STRUTTURAINCLUDEPRENOTA
UNA Hotel 4*
(Napoli)
Qualità/prezzo
Wi-Fi
Colazione
101€ p/n (doppia)
110€ p/n (tripla)
Culture Hotel Villa Capodimonte 4*
(Napoli)
Economico
Wi-Fi
Colazione
81€ p/n (doppia)
108€ p/n (tripla)
135€ p/n (quad.)
Hotel Tiempo 3*
(Napoli)
Budget
Wi-Fi
Colazione
50€ p/n (doppia)
100€ p/n (tripla)
113€ p/n (quad.)
Eco B&B
(Pompei)
Economico
Wi-Fi
Colazione
Parcheggio
55€ p/n (doppia)
55€ p/n (tripla)
Pompei Resort 4*
(Pompei)
Qualità/prezzo
Wi-Fi
Colazione
Parcheggio
59€ p/n (doppia)
99€ p/n (tripla)
Novotel Salerno Est Arechi 4*
(Salerno)
Qualità/prezzo
Wi-Fi
Colazione
131€ p/n (doppia)
Esplanade Boutique Hotel 4*
(Paestum)
Qualità/prezzi
Wi-Fi
Colazione
80€ p/n (doppia)
138€ p/n (tripla)

 

Per ogni vostra ricerca in autonomia, affidatevi al portale TrivagoHotelsCombined 😉

Se invece cercate un appartamento, affidatevi ai portali: HomeAway, TripAdvisor, 9FlatsOnly-Apartments 😉

 


 

 

Per parcheggiare l’auto all’aeroporto di riferimento: MyParking ; Looking4parking ; Parclick

Cerca la lista dei tour e delle attrazioni su Viator

Il portale Rentalcars è la nostra risorsa n°1 in rete per la ricerca di un auto a noleggio.

Lista tour ed attrazioni Napoli 1

Lista tour ed attrazioni Napoli 2

Lista ristoranti con prenotazione e sconti Napoli

Guida Lonely Planet Napoli

Metropolitana di Napoli

 


 

 

Il budget considerato è così composto: Soggiorno di 4 notti a Napoli, 2 notti a Pompei, 2 notti a Salerno e 1 notte a Paestum + trasferimenti terrestri dalla località indicata.

Partendo in 2. Prezzo a persona.

Al budget vanno aggiunti i costi del trasferimento dalla vostra città di partenza a Napoli e ritorno.

PARTENZATRASF.+HOTELTOTALE P.P.
Italia12€+326€338€

 

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